Nell'Oriente Misterioso

Le Prigioni del Porto di Alessandria

Febbraio 1831

17
Alla nave, il Dottore somministra le prime cure ai feriti. Tensione tra la compagnia sulla gestione della segretezza, in particolare tra il Cin e Wilkinson.
Poco prima dell’alba fanno irruzione sulla nave alcune guardie del porto che arrestano tutti i feriti (Conan, Khaled e il prigioniero arabo), Wilkinson, il Dottore, Spyros, Iolao e Shaka Khan. Il Cin riesce a mettersi in salvo gettandosi nelle acque del porto. Sull’Helena rimane l’equipaggio con Zhora. I prigionieri vengono condotti alla stazione di polizia dove vengono imprigionati in celle sordide con i criminali comuni. Durante il tragitto notano un europeo con un mantello scuro che li osserva.
Wilkinson e McIntyre affermano di essere cittadini britannici e chiedono di parlare con il loro consolato. Verso mezzodì, vengono condotti in una stanza dove incontrano Richard Holmwood e il suo secondo locale, Jonathan Striker; Holmwood si dichiara deluso dal loro comportamento verso di lui ma si dice disposto a offrire loro una seconda possibilità di rendersi utili alla Corona Britannica. Dopo che i due hanno accettato di lavorare per lui, vengono condotti al consolato britannico e qui viene illustrato loro un piano dei Servizi Segreti volto a sostituire l’ambasciatore francese alla corte di Ali Pascià, per indagare sui complotti che vi si annidano. Holmwood si appropria come garanzia di gran parte degli averi dei due prigionieri, dopodiché li lascia andare.
Il Cin nel frattempo si reca alle prigioni dove cerca di convincere le guardie a liberare i prigionieri rimasti: dopo una lunghissima attesa e un notevole esborso di denaro a due ufficiali di polizia, al capo dei secondini e ai suoi sottoposti, riesce a liberare tutti tranne il prigioniero arabo, che “non si trova più qui”.
Verso sera i nostri si incontrano di nuovo alla nave, dove Wilkinson e McIntyre annunciano di aver ricevuto una missione, che non rivelano ancora ai compagni, e offrono loro di partecipare. Dopo lunghe discussioni gli altri accettano, avvisando Wilkinson di essere cauto nei loro confronti.

Comments

Lanfranch Lanfranch

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.