Nell'Oriente Misterioso

Riassunto delle puntate precedenti
Storia Cronologia

1830

  • Febbraio
    14
    Padre Giuseppe Castiglione raggiunge Costantinopoli, dove prende servizio alla Sede Provinciale della Compagnia di Gesù, presso l’Ambasciata Francese
  • Aprile
    4
    Morte del colonnello Guillaume D’Alembert. Il Dott. Robert McIntyre gli amministra le ultime cure.
    6
    Sir Jonathan Wilkinson giunge a Costantinopoli da Parigi con una lettera di raccomandazione dell’amico Laurent Saint-Simon per il colonnello D’Alembert, ma si trova al suo funerale. Viene ospitato comunque dalla vedova Amelie D’Alembert. In quest’occasione conosce molti personaggi della comunità europea di Costantinopoli, dove si crea in breve fama di Lord e accanito giocatore d’azzardo.
    10
    In Inghilterra vittoria elletorale dei liberali whigs, che tolgono ai conservatori tories la maggioranza parlamentare.
    25
    Durante la notte Jonathan Wilkinson, Robert McIntyre e Khair ad-Din, un sicario prezzolato, tentano di introdursi nella nella Basilica di S. Giorgio, per indagare su un misterioso oggetto cui molte persone e organizzazioni sembrano essere interessate. Sul luogo trovano altre persone che li hanno preceduti, al comando di un derviscio Mevlevi, che sono penetrati nella chiesa usando come esca l’orfano greco Dimitrios e assassinando il pope Isacco. I nostri vengono alle armi con i ladri, e durante lo scontro Khair ad-Din viene ferito ad una gamba e Jonathan Wilkinson incrocia la spada con il derviscio, scoprendolo uno spadaccino provetto. L’intervento di McIntyre, alla guida di un carro, salva la situazione portando in salvo i nostri e Dimitrios. Prima di scomparire Wilkinson riesce a piantare una palla di pistola in fronte al derviscio. Il sacrilegio viene così sventato. La popolazione greca insorge contro gli abusi dei musulmani, causando interessamenti dell’ambasciatore Russo.
    Khair ad-Din viene curato dal Dott. McIntyre.
    Dimitrios viene iscritto alla scuola gesuita perché non riveli il coinvolgimento dei nostri nelle vicende della chiesa Greca.
  • Maggio
    20
    Un nuovo medico, il Dott. William Seaward, viene assunto dall’ambasciata Britannica a Costantinopoli, e affiancato al Dott. McIntyre, che ha cominciato a crearsi una piccola rete di clienti greci.
  • Giugno
    24
    Un circo giunge in città, causando grande curiosità ma portando con sé un folto numero di zingari balcanici che causa non pochi problemi di ordine pubblico.
    26
    Morte di re Giorgio IV d’Inghilterra. Gli succede il fratello Guglielmo, duca di Clarence.
  • Luglio
    1
    Sommosse in Inghilterra contro il governo conservatore di Arthur Wellesley, duca di Wellington, continuano per tutta l’estate e l’autunno.
    2
    Durante uno spettacolo allestito dal vizir Murad, responsabile delle relazioni diplomatiche del Sultano Maometto II, Khair ad-Din riesce a sventare un furto da parte di uno zingaro ai danni di Ibrahim Pasha, un nobile mercante turco dalle maniere molto internazionali. Egli invita il suo benefattore e i suoi patroni, Wilkinson, McIntyre e Castiglione, a una cena a casa sua. Durante la stessa sera Dimitrios fugge dalla casa dei Gesuiti per assistere come i suoi compagni allo spettacolo circense, ma viene catturato da alcuni zingari e condotto, tramite gallerie sotterranee, nel villaggio zingaro di Sulukule.
    3
    Terrorizzati dalla possibilità che Dimitrios riveli ciò che sa sul furto alla chiesa Greca, i nostri interrogano lo zingaro Boris, autore del tentato furto ai danni di Ibrahim Pasha, scoprendo che Dimitrios potrebbe trovarsi a Sulukule.
    5
    Invasione francese dell’Algeria.
    8
    Khair ad-Din e Aziz, un servitore dei Gesuiti, si recano a Sulukule e prendono contatti con Mikhail, fratello di Boris, che promette di restituire Dimitrios in cambio del fratello. Egli chiede come garanzia la consegna di Aziz.
    9
    I nostri sono ospiti di Ibrahim Pasha, e hanno modo di apprezzare la sua generosa ospitalità e amicizia. Il Dott. McIntyre comincia a crearsi una cerchia di clienti turchi. Wilkinson riesce a farsi amico il mercante Hussein e altri facoltosi turchi, allo scopo di entrare negli ambienti della prostituzione e del gioco d’azzardo costantinopolitani. Khair ad-Din stringe amicizia con una guardia, Ali Agca.
    10
    Uno scambio di ostaggi ha luogo nei pressi del Gran Bazaar. Dimitrios viene liberato, mentre Boris viene fatto evadere dal fratello. Aziz rimane nelle mani degli zingari.
    11
    Padre Claude VanDamme, superiore di Castiglione, lamenta il comportamento del nuovo arrivato e gli ingiunge di liberare il prima possibile il povero Aziz. A questo scopo Castiglione istituisce un Comitato per la Liberazione dei Bambini prigionieri degli Zingari, formato da pie donne europee. Vicepresidentessa è Madame Amelie D’Alembert, che anche grazie ai consigli di padre Castiglione si sta avvicinando sempre più al suo ospite Wilkinson. La donna, su consiglio di padre Castiglione, adotta Dimitrios perché abbia un’educazione cattolica.
    12
    In piazza S. Pietro a Galata ha luogo un combattimento a mani nude tra Khair ad-Din, campione di Wilkinson, e André le Gros, campione di Emile Toulouse. Il primo abbatte il suo avversario con un solo colpo, guadagnandosi grande fama di lottatore.
    15
    Padre Castiglione ottiene, tramite l’aiuto di Ibrahim Pasha, di avviare trattative con gli zingari di Sulukule per il rilascio di Aziz. Egli tratta con Mikhail la sua liberazione in cambio di 40 sterline e la promessa di celebrare il matrimonio di Boris nella chiesa gesuita. Padre VanDamme non è per nulla contento del risultato.
    16
    Wilkinson, McIntyre e Khair ad-Din visitano la Luna del Deserto dove trattano affari con Hussein e altri ricchi turchi, e vengono invitati a un incontro di lotta.
    20
    Incontro di lotta nel quale Khair ad-Din dimostra nuovamente la sua forza abbattendo Alemdar di Smirne. In quest’occasione Ibrahim Pasha richiede l’assistenza di Wilkinson e dei suoi amici per trattare la liberazione di suo nipote Theoman.
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Viaggio a Bodrum

Luglio
23
La sera Wilkinson cena con Madame d’Alembert e le comunica la sua partenza per una pericolosa e segretissima missione in nome della corona inglese. I due si baciano per la prima volta.
24
Wilkinson, McIntyre, Khair ad-Din e padre Castiglioni si imbarcano su una nave comandata dal capitano Abdallah.
25
Sommosse a Parigi contro il re Carlo X. Violenti scontri tra la folla e i soldati. Carlo X fugge dalla capitale.
29
La nave di Abdallah attracca nel porto di Bodrum, dove i nostri indagano sul conto di Nikos di Nisiros, camuffandosi da Greci, ed entrano in contatto con Aristoteles, forse un uomo dell’ammiraglio ribelle. Durante la notte Wilkinson e McIntyre tradiscono la loro copertura tornando a dormire alla nave. Castiglioni e Khair ad-Din, insieme al marinaio Alekos, subiscono un agguato e vengono catturati e interrogati. Castiglioni si spaccia per un inviato dei Gesuiti venuto a riscattare Theoman, per tutelare i Greci di Costantinopoli dalla vendetta dei Turchi.
30
In mattinata i prigionieri vengono liberati e Aristoteles promette di contattare Nikos in merito all’ostaggio da riscattare e di farsi vivo entro un paio di giorni.

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Incontro con Nikos di Nisiros

Agosto
2
I nostri vengono contattati dagli uomini di Aristoteles ed invitati ad un incontro al villaggio costiero di Karakaya.
3
Wilkinson, McIntyre e padre Castiglioni, accompagnati da Alekos e guidati dagli uomini di Aristoteles, si inoltrano per i sentieri dei colli della penisola di Bodrum e a sera raggiungono Karakaya, dove incontrano Aristoteles e il prete del villaggio, Elefterios, e vengono ospitati in una casa. Aristoteles invita gli ospiti sull’isola di Nikos per trattare direttamente il rilascio di Theoman.
4
Il gruppo raggiunge l’isola su una piccola nave pirata, viaggiando sottocoperta per non mettere in pericolo la sicurezza del covo. Sull’isola, uno scoglio fortificato munitissimo, i nostri incontrano Nikos. Wilkinson e Castiglioni trattano il rilascio di Theoman, raccontando di essere inviati dei Gesuiti venuti a offrire soldi della Chiesa per impedire che Ibrahim Pasha effettui ritorsioni sui cristiani di Costantinopoli, ed ottengono il rilascio del giovane per per 15.000 sterline, di cui 7.000 da restituirsi alla chiesa Gesuita entro un anno. Nel frattempo McIntyre affronta un’epidemia di febbri scoppiata poco dopo la cattura della nave turca, e scopre che si tratta della stessa febbre esotica avuta da lui anni prima. Entro sera Wilkinon e Castiglioni vengono accompagnati a Bodrum, dove giungono allo spuntar dell’alba. Il giorno seguente discutono con Abdallah informandolo di aver trattato un riscatto di 17.000 sterline.
7
Dopo aver riorganizzato l’infermeria locale, McIntyre riesce ad avere ragione del morbo e a salvare tutti i tredici malati tranne uno. Theoman, anch’egli colpito dalla malattia, si riprende.
8
Nikos di Nisiros ringrazia McIntyre per i suoi sforzi e, manifestandogli la sua stima e amiciza, gli dona un coltello prezioso, e gli offre di svolgere un lavoro per conto suo a Napoli, ma il medico rifiuta per necessità di tornare all’ambasciata.
Incontro tra la nave del capitano Abdallah e una dei pirati di Nikos, presso alcuni scogli nel Dodecaneso. Qui Theoman viene liberato e inviato alla nave con McIntyre, mentre Wilkinson e Castiglioni consegnano 15.000 sterline ad Aristoteles, nascondendone 2.000 nella tonaca del Gesuita.
In Francia incoronato re Luigi Filippo duca d’Orleans, detto il re borghese. La casa di Borbone viene esiliata in Inghilterra. Luigi Filippo I dichiara di abbandonare la Santa Alleanza e supportare l’autodeterminazione dei popoli.
12
I nostri raggiungono Costantinopoli. Madame d’Alambert riabbraccia il suo Wilkinson e i due cenano assieme stappando champagne.
15
Grande festa organizzata da Ibrahim Pasha per il ritorno del nipote. Egli ringrazia personalmente Wilkinson remunerandolo per il suo prezioso aiuto.
Rivoluzione nelle province unite olandesi, supportata tacitamente dalla Francia. La Chiesa romana supporta le minoranze cattoliche ribelli.

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Il Matrimonio di Boris e Stanka

Agosto

16
Padre van Damme comunica a Castiglione che deve assentarsi per qualche tempo da Costantinopoli, a causa delle tensioni tra Impero Ottomano e Francia. Si recherà a Roma dove otterrà un passaporto papale. Egli affida in sua assenza le chiavi della chiesa di S. Benedetto al padre milanese, raccomandandosi di essere responsabile in sua assenza.
Wilkinson fa rapporto a Holmwood sulla sua visita all’isola di Nikos.
17
Castiglione e Wilkinson concepiscono il progetto di un’istituto di cura da fondarsi nel quartiere di Galata, il Pio Ospedale del Sacro Cuore. Si mettono alla ricerca di uno stabile da acquistare.
Castiglione visita assieme all’esperto di Arabo della scuola, padre Quattrocchi, la biblioteca di Ibrahim Pascià. Tra i vari testi d’interesse, se ne fa prestare il Maṭnawī Rabābnāma, il testo alla base del misticismo Mevlevi.
18
Mikhail e Boris si recano da Castiglione per prendere accordi sul matrimonio di Boris con la giovane Stanka. Il matrimonio viene fissato per due giorni dopo. Castiglione spende questo tempo facendo in modo che nessuno si trovi nei pressi di S. Benedetto in quell’occasione. Spedisce quindi gli alunni della scuola in una gita in campagna e le vedove del Comitato per la Liberazione dei Giovani Innocenti a preparare discorsi, eventi e preghiere lontano dalla chiesa.
Combattimenti all’Arena di Hussein: Khair ad-Din si batte contro Blagoy, l’Orso della Bulgaria, sconfiggendolo e facendo guadagnare grandi somme ai suoi patroni.
19
Matrimonio di Boris con Stanka: la chiesa di S. Benedetto viene invasa da decine di zingari abbigliati per l’occasione, che riempiono mezza Galata del suono dei loro festeggiamenti.
20
L’ambasciatore francese a Costantinopoli rassegna le dimissioni e torna in patria.
21
Incoronazione di Guglielmo IV re d’Inghilterra.

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Ladri sotto Costantinopoli

Agosto

25
Durante la notte dei ladri si introducono nella Chiesa di S. Giorgio e trafugano i vasi sacri e la misteriosa reliquia su cui in molti stavano indagando qualche tempo prima.
All’alba, quando la notizia si sparge, la popolazione greca del quartiere di S. Pietro insorge, incolpando principalmente i Turchi per il sacrilegio. Il Patriarca Costanzio I cerca di calmare la gente, sottolineando che non esistono elementi per attribuire il furto a qualcuno in particolare.
Robert McIntyre, il primo ad avere notizia degli eventi, convoca gli altri compagni. Mentre lui e Khair ad-Din cercano di calmare gli animi sia tra i Greci sia tra le guardie cittadine, Giuseppe Castiglione parla con il Patriarca, che lo invia al suo superiore Padre Nicholas von Ribbentrop presso il palazzo Topkap. Il Provinciale Gesuita informa Castiglione della volontà delle autorità di evitare lo scontro, e consiglia al Patriarca tramite Castiglione di addossare la colpa a un capro espiatorio per evitare una rivolta sanguinosa. Giuseppe segue le sue istruzioni, arringando la folla sulle responsabilità degli Zingari, e facendo sì che i Greci si organizzino in bande armate per la caccia allo Zingaro. I gruppi cercano di dirigersi verso Sulukule per recuperare le reliquie ma al confine del quartiere si scontrano con le guardie cittadine.
McIntyre si prodiga per guarire i feriti, che vengono portati in un’ambulatorio allestito nel cortile della Basilica. Cerca inutilmente di mediare con le guardie, a rischio della sua vita.
Khair ad-Din e Castiglione indagano intanto nella Basilica scoprendo che la reliquia era il corpo di un eroe nazionale e santo rumeno, il principe Vladimir di Valacchia, ritrovato recentemente in Romania: per evitare un’insurrezione popolare che avrebbe portato a un’invasione russa, il corpo era stato inviato a Costantinopoli. Scoprono inoltre che i ladri si sono introdotti nottetempo attraverso il vecchio ossario, che i preti greci credevano bloccato da tempo. L’ossario era stato ricavato da una vecchia cisterna romana prosciugata, ma recentemente uno dei muri eretti per chiuderla è stato sfondato.
Seguendo le gallerie che collegano le varie cisterne sotterranee, i nostri raggiungono dopo lunghe ricerche il covo dei ladri, degli Zingari, coi quali si scontrano. Gli Zingari hanno la peggio ma il loro capo riesce a prendere in ostaggio padre Castiglioni e cerca di trattare la propria salvezza. In quest’occasione rivela che il sarcofago del principe Vladimir è stato consegnato prima dell’alba a una nave presso il porto di S. Pietro, la Bella di Chio, e di essere stato ingaggiato da uno Zingaro musulmano, l’Uomo con il Violino Rosso. Nel tentativo di salvare padre Castiglione, Jonathan Wilkinson fa fuoco con la sua pistola: la sua palla colpisce il sacerdote alla spalla, vicino al cuore, e attraversa il suo corpo, freddando lo Zingaro. Padre Castiglioni si accascia privo di sensi, sanguinando copiosamente, sospeso tra la vita e la morte.

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Una nuova occupazione per McIntyre

Agosto

25
Dopo aver finito gli Zingari superstiti, Wilkinson e Khair ad-Din esplorano il loro covo scoprendo tra la refurtiva i vasi sacri della chiesa Greca, quattro bambini Turchi imprigionati, e una scala a chiocciola che, tramite una botola, conduce a una baracca non lontano dalla Bottega di Khair ad-Din. McIntyre si industria nel medicare padre Castiglione, che viene condotto alla vicina Basilica di S. Giorgio, dove i preti Greci lo accolgono nel Patriarcato e mandano a chiamare le guardie e padre von Ribbentrop.
I nostri testimoniano davanti a un ufficiale di aver scoperto gli Zingari e Khair ad-Din conduce le guardie al covo. Padre von Ribbentrop, dopo aver amministrato l’estrema unzione al suo compagno, ne pronuncia un toccante elogio. McIntyre rimane a vegliarlo tutta la notte.
Wilkinson porta i quattro bambini prigionieri a Casa d’Alembert dove Madame Amelie li veste, li sfama e dà loro un letto in cui dormire.

26
Le condizioni di padre Castiglioni sembrano stabilizzarsi.
La mattina Wilkinson porta i bambini da Ibrahim Pascià chiedendogli di adoperarsi per restituirli alle loro famiglie, e gli parla dell’avventura della notte prima denunciando la mano dei Dervisci dietro tutto. Ibrahim Pascià promette di informarsi circa la Bella di Chio.
McIntyre fa rapporto all’ambasciatore e a Holmwood, che ascoltano con molto interesse la sua storia e si raccomandano di non diffonderla.
Nel pomeriggio, mentre i nostri discutono della situazione alla Bottega di Orestes, Holmwood fa loro visita e, appartatosi con Wilkinson e McIntyre, offre a quest’ultimo di servire la corona inglese in “maniera più adatta alle sue inclinazioni”. Gli fa quindi firmare una lettera di dimissioni da medico dell’Ambasciata Inglese. Avvertendo i due gentiluomini che gli Zingari sono stati probabilmente un capro espiatorio sin dall’inizio, manovrati da qualcuno di potente alla Corte del Sultano, chiede di informarsi sull’ubicazione del sarcofago del principe Vladimir, e di fare rapporto appena possibile.
Uscendo dalla Bottega, i nostri incappano in un gentiluomo inglese che esegue uno schizzo della Cattedrale, l’archeologo Henry Drake, e notata la sua conoscenza fuori del comune di molte questioni legate alle loro indagini (tra queste, i Dervisci Mevlevi), lo invitano a unirsi a loro. I tre progettano di affittare una casa assieme, ora che McIntyre deve abbandonare le sue stanze all’ambasciata.
A sera Wilkinson visita nuovamente Ibrahim Pascià, che lo informa che la Bella di Chio è un piccolo mercantile che batte bandiera di Chio, un porto sulla costa meridionale del Mar di Marmara. Discute inoltre con Wilkinson di un incontro da organizzare per Khair ad-Din la settimana seguente.
Durante la notte Drake, appena giunto a Costantinopoli, viene portato dai suoi nuovi amici a gustare i piaceri proibiti della Porta dell’Oriente, finendo per spendere una fortuna in donne, liquore, oppio e scommesse.

27
I nostri fanno rapporto a Holmwood che chiede loro di recarsi a Chio e indagare.

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Viaggio a Bursa

Agosto

28
Di buona mattina Wilkinson, Drake, Khair ad-Din e McIntyre partono per Chio su un mercantile greco, il cui capitano è lieto di dare un passaggio gratis al Dottore e ai suoi compagni. A sera la nave attracca al porto, e i nostri rintracciano facilmente la Bella di Chio. Khair ad-Din convince i marinai, promettendo grandi guadagni, a portarlo dal loro capitano che sta festeggiando in un bordello. Qui il guerriero e Wilkinson scovano il capitano in una stanza e lo interrogano con modi sbrigativi, scoprendo che il “carico” ha viaggiato insieme a uno Zingaro terribile con un violino rosso, che ancora scatena il terrore del’uomo, e un derviscio di nome Mahmud. Un altro derviscio con un carro e quattro uomini li aspettava.
Drake assolda per sé una guardia del corpo greca, Iolao di Sparta, che viene a sapere che il carro con i dervisci ha lasciato la città diretto verso Bursa. Egli procura per il gruppo un carro con un carrettiere e alcuni cavalli, con i quali la sera stessa i nostri si mettono in viaggio per Bursa, dove giungono all’alba del giorno seguente.

29
A Bursa McIntyre si informa sui dervisci, e in particolare su uno di nome Mahmud, ma finisce per consegnare una gran quantità di soldi a un ruffiano Greco di nome Ioseph, che sparisce nel nulla. Khair ad-Din riesce invece a scoprire la presenza di un uomo ricco e potente, un tale Tarek, che ospita spesso alcuni dervisci presso la propria casa.
E’ sera, e i nostri si incontrano in una taverna per decidere come muoversi.

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La Valle della Morte

Agosto

29
Khair ad-Din, travestendosi da operaio, riesce a intrufolarsi nel cortile dei magazzini di Tareq, ispezionando la zona.
Durante la notte i nostri pattugliano la zona, ma senza vedere movimenti strani. Verso le due del mattino, scacciati dalle guardie notturne, si ritirano in locanda.

30
All’alba Mahmud il derviscio parte con il carro e cinque carovanieri, trasportando il sarcofago del Principe Vladimir sulla strada per la Cappadocia.
I nostri a metà mattina si recano alla casa di Tareq e domandano di Mahmud: non ricevendo le risposte che cerca, e non riuscendo a comunicare con il guardiano nonostante le sue conoscenze linguistiche accademiche, Drake perde la pazienza e il suo aplombe inglese, passando a insulti razzisti e minacce nei confronti della servitù di Tareq.
Nel frattempo Khair ad-Din scopre, interrogando alcuni mendicanti, della partenza di Mahmud.
I nostri si recano dal carrettiere ma scoprono che si è dileguato, presumibilmente tornando a Chio, cosa che aumenta il nervosismo di Drake, che tenta di acquistare dei cavalli spuntando prezzi da furto in regola. La contrattazione degenera e l’archeologo arriva a sputare addosso al mercante di cavalli e a spintonarlo, scatenando una rissa che attira l’attenzione di buona parte dei passanti. Il Dott. McIntyre prende le sue difese strattonando il mercante e scatenando l’ira della folla, da cui emerge uno studente coranico che inizia a maledire il cristiano straniero. Iolao saggiamente porta via di peso Drake, mentre il Dottore, perdendo la calma, estrae la pistola e colpisce lo studente con un calcio tra le gambe, atterrandolo. Inseguito dalla folla inferocita, scampa al linciaggio per miracolo.
Drake, che si è ricomposto ma cova un cupo odio verso tutta la popolazione locale, trova un secondo mercante di cavalli discosto dalla strada. Non riuscendo a ottenere un prezzo accettabile, ordina a Iolao di spezzargli il collo. I due fuggono con quattro cavalli, e incontrano il resto del gruppo presso la Porta Orientale. Con ormai troppi nemici che li cercano, i cinque abbandonano Bursa lungo la strada per la Cappadocia, sperando di raggiungere il carro di Mahmud.

Sulla strada i nostri riescono abilmente a evitare guai con dei soldati, elargendo una generosa mancia, e raggiungono il carro del derviscio in una valle brulla e isolata. Qui Khair ad-Din, preso da un furia omicida, carica la carovana, lasciandosi i compagni alle spalle: circondato dai nemici, muore eroicamente falciato da un fendente del capocarovaniere. I suoi compagni raggiungono il luogo del combattimento troppo tardi per salvarlo, ma ugualmente scaricano le proprie armi da fuoco contro i Turchi, entrando poi in una mischia sanguinosa che li vede infine feriti ma trionfanti.

Mentre McIntyre contempla il corpo martoriato di Khair ad-Din e Wilkinson pianta una palla nella testa del conducente del carro, che si era arreso imploranto pietà, Drake in preda a una follia furiosa tortura il derviscio morente e poi ne recide la testa con la sua stessa scimitarra e la pianta su un palo, ridendo come un ossesso e farneticando sulle usanze del Principe Vlad di Valacchia che, con maggior crudeltà, impalava i suoi nemici cominciando dal deretano. Si dedica quindi alla traduzione delle iscrizioni sul sarcofago, descrivendo una profezia secondo la quale quando il corpo del Principe sarà completo, egli tornerà a guidare i Rumeni alla rivolta contro i Turchi. Sgomentati da tale crudeltà e dalla totale assenza di colpa e vergogna da parte di Drake, che sembra invece godere della violenza perpetrata, Wilkinson e McIntyre decidono di impedire a un tale mostro di calcare la terra e chiamarsi inglese e cristiano, e lo freddano con un colpo di pistola. Iolao, anche lui terrorizzato dalla pazzia di Drake, li lascia fare. Data una sommaria sepoltura a Khair ad-Din, i tre sopravvissuti nascondono i cadaveri rimanenti e tornano verso Chio evitando Bursa, diretti a Costantinopoli. Iolao abbandona il gruppo a Chio, con evidente sollievo.

Settembre
1
A Costantinopoli Wilkinson e McIntyre nascondono il sarcofago alla bottega di Khair ad-Din e fanno rapporto a Holmwood. Nella stanza di Khair ad-Din trovano il pugnale di un suo compagno d’armi giannizzero e una sua lettera in cui racconta di come il sarcofago del principe Vladimir sia stato trovato durante degli scavi in Valacchia e sia stato spedito a Costantinopoli per una sepoltura segreta, di comune accordo tra autorità Turche e chiesa ortodossa. Esprime nella lettera la convinzione che il sarcofago sia maledetto, e che tutti coloro che vi hanno a che fare siano destinati a una fine crudele. La lettera è effettivamente stata scritta sul letto di morte da colui che era stato delegato a portare il sarcofago a Costantinopoli.

Mentre leggono la lettera, Wilkinson e McIntyre non faticano a credere alle opinioni dell’ex giannizzero.

In quello stesso giorno, padre Castiglioni riprende conoscenza.

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Un nuovo combattente per Lord Wilkinson

Settembre

1
A casa di Khair ad-Din il Dott. McIntyre raccoglie gli averi del defunto compagno e li divide tra il suo servitore e gli orfani che vivevano presso di lui, commuovendosi per la scomparsa dell’ex Giannizzero. A notte fonda Holmwood viene, accompagnato da alcuni soldati travestiti da Turchi, a prelevare il sarcofago di Vladimir.
Mohammed al-Malik, un furfante di strada, nota la scena osservandola nell’oscurità.

2
Wilkinson incontra Holmwood che lo paga profumatamente per il lavoro svolto.
McIntyre visita padre Castiglione, che riprende conoscenza e riprende a nutrirsi, pronunciando le prime parole. Egli non ricorda ancora cosa gli è accaduto.
Wilkinson visita Ibrahim Pasha e Hussein, che appresa la perdita di Khair ad-Din, consigliano all’Inglese di visitare un combattente il cui patrono si è recentemente suicidato. Insieme a McIntyre, Wilkinson fa visita a Finnegan O’Donald, un ex soldato Irlandese convertitosi all’Islam, e ora soprannominato Cin, il Genio, dai Turchi. Costui accetta di combattere per Wilkinson.

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La Fama Crescente dell'Efrit e del suo protettore Miscredente

Settembre
3
A sera Wilkinson e McIntyre si presentano fuori dalle mura occidentali con un lottatore prezzolato al seguito, che fanno scontrare con il Cin, anche detto l’Efrit. Costui riduce l’avversario talmente a mal partito che Wilkinson consegna a costui la paga dello sconfitto.

5
Combattimenti presso l’Arena di Hussein. L’Efrit si scontra con Ali della Montagna Nera distruggendolo. Si diffonde la notizia della morte di Khair ad-Din, che causa grande sorpresa e cordoglio tra gli appassionati di lotta. Mohammed al-Malik, introdottosi sotto mentite spoglie, discute con Wilkinson, che racconta della morte epica del suo lottatore in combattimento contro sessanta dervisci. Le sue dichiarazioni causano ulteriore scompiglio. L’Efrit dichiara di voler far dimenticare Khair ad-Din, guadagnandosi le antipatie di gran parte del pubblico.

6
Incontro presso la Bottega di Khair ad-Din tra Mohammed al-Malik e Wilkinson. Quest’ultimo chiede al ladro di dimostrare quanto vale procurandogli un pollo da spennare al prossimo combattimento.

10
Holmwood consegna a Wilkinson il sarcofago e una lettera sigillata da consegnare al Patriarca Greco. Wilkinson apre la lettera, che indica un dono “a buon rendere” da parte della corona inglese agli Ortodossi, e raccomanda al Patriarca di mantenere una posizione neutra con la Repubblica Ellenica. Wilkinson si procura un falsario, Walid Mani d’Oro, a cui fa copiare sigillo dell’ambasciatore e la lettera, su cui aggiunge complimenti e raccomandazioni verso sé stesso. Consegna poi il tutto al Patriarca, che lo ringrazia sentitamente e manifesta l’intenzione di far nascondere la reliquia altrove, per meglio tutelarla da successivi furti. Wilkinson incolpa del furto un’alleanza tra Zingari e Dervisci volta a celebrare riti dissacratori.

19
Padre Castiglione viene trasferito alla Sede Gesuita di Galata, sotto le cure di Aziz. Gli viene comunicato che la responsabilità della Chiesa e della Scuola è stata affidata, per il momento, a padre Mastino.

21
Combattimenti all’Arena di Hussein. Mohammed al-Malik si procura un ricco pollo, Kash Pascià di Adrianopoli, che fa scommettere contro Wilkinson. L’Efrit massacra Blagoj l’Orso della Bulgaria, utilizzando colpi scorretti e inutili crudeltà. Wilkinson raccoglie numerose vincite.

Ottobre
1
Padre Castiglione fa rapidi progressi e comincia ad alzarsi dal letto per brevi momenti. Nella sua forzata immobilità comincia a studiare il Rababnama.

4
Costituzione del regno del Belgio, su pressione francese e inglese. La Santa Alleanza accetta la situazione con l’elezione a re di Leopoldo di Sassonia-Coburgo.

5
Wilkinson perfezione l’affitto della Villa di Rue des Peupliers, dove si trasferiscono il Dottore e l’Efrit.

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