Nell'Oriente Misterioso

Il Naufragio della Marianne

Febbraio 1831

22
Spyros e McIntyre, accompagnati da Shaka, raggiungono a tardo pomeriggio il covo di Leonidas dove trattano un accordo: il pirata li assisterà nel catturare la nave, in cambio di £ 1000 e tutto il carico, mentre i nostri terranno la nave e i prigionieri.

24
Durante il pomeriggio Wilkinson, ormai da tre giorni abbandonato su Echiza Messinias, viene salvato da una nave a vapore battente bandiera francese, la Marianne. Il capitano Gardonne e i passeggeri prendono a cuore la sua storia, quella di un mercante francese abbandonato da una nave inglese per aver vinto troppo al tavolo da gioco, e gli viene assegnata una cabina. In particolare Wilkinson attira l’attenzione di Laurent Foucault, segretario dell’ambasciatore francese Jean-Fracois Castell, conte di Fleury, che lo invita a cena.
Durante la notte, la Marianne subisce un agguato nei pressi di alcuni isolotti dove due navi di Leonidas e l’ Helena la aspettano. Dopo un breve scambio di cannonate d’avvertimento, Wilkinson decide di agire e, sul ponte insieme ai notabili della nave, prende in ostaggio l’ambasciatore e intima al capitano di fermare i motori ed arrendersi. I suoi compagni hanno così modo di salire a bordo: l’equipaggio si arrende mentre le guardie tentano di opporre una breve resistenza, che viene subito repressa nel sangue; l’ambasciatore viene invece messo al sicuro sull’ Helena, legato e incappucciato
A questo punto inizia un diverbio tra Leonidas e gli inglesi: la nave infatti è più grande del previsto e il pirata chiede un prezzo maggiore. Wilkinson lo invita a soddisfarsi con il carico, quindi Leondias ordina l’immediato saccheggio della nave. Sceso sottocoperta con i suoi uomini, inizia un sanguinoso assalto ai passeggeri e alle loro proprietà, a cui Shaka non sa resistere: uccide quindi uno dei pirati con un colpo di lancia, causando l’immediato scontro nello stretto corridoio della nave. Il negro e il Cin si barricano in una cabina, mentre Morlok e Conan vengono presto abbattuti dai pirati, che pagano tuttavia un alto prezzo in sangue.
Resisi conto del tradimento, i pirati rimasti in coperta con l’equipaggio disarmato intimano a Spyros e ai suoi uomini di posare le armi e arrendersi, cosa che ottengono prontamente. Wilkinson e McIntyre invece, rimasti presso il timone, raggiungono i compagni sottocoperta e danno loro manforte: dopo una durissima battaglia Leonidas rimane ucciso da una palla di Wilkinson, e i suoi uomini abbandonano il combattimento dandosi alla fuga. Una volta giunti in coperta danno la notizia ai compagni, che prontamente passano alle armi l’equipaggio. Spyros e i suoi riescono a darsi alla fuga senza essere inseguiti.
Mentre gli inglesi si riprendono dalla lotta chiudendo le ferite e rallegrandosi del bottino, i pirati lanciano diverse cannonate alla Marianne, forandone lo scafo. Shaka e gli uomini di Spyros riescono a metterli in fuga con i cannoni della nave a vapore, ma è troppo tardi: la nave sta imbarcando acqua e non c’è speranza di salvarla. Dopo aver saccheggiato la cabina dell’ambasciatore e averne ucciso la moglie, Wilkinson e il Cin raggiungono i compagni e abbandonano la nave. Purtroppo i passeggeri sopravvissuti, barricati nelle rispettive cabine per terrore dei pirati, non hanno modo di salvarsi e muoiono quindi come le guardie e l’equipaggio, facendo del naufragio della Marianne una delle peggiori tragedie nautiche del suo tempo.
Senza indugi, l’ Helena fa vela per Creta.

Comments

Lanfranch Lanfranch

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.