Robert McIntyre

Medico, chirurgo e veterano scozzese

Description:

FO – IN +2
CO +1 IT +1
AG – AS -1
DE +2 EL +1

TE +1 GI +3
RA +2 VO -

Inglese 5
Francese 2
Latino 3
Greco moderno 2
Turco 3

Armi bianche – Lame (Coltello) 2
Artigianato – Farmacia 2
Cavalcare 1
Combattimento a mani nude 2
Conoscenza – Medicina (Malattie esotiche) 4
Conoscenza – Biologia (Piante medicinali) 3
Conoscenza – Politica 2
Conoscenza – Geografica 2
Cultura 3
Giochi (Carte) 3
Guarire (Chirurgia) 6
Intimidire 1
Nuotare 2
Percezione 2
Persuadere 2
Occultare 3
Raccogliere Informazioni 1
Sotterfugio 1
Strada 1
Armi a distanza – Pistole (Pistola da duello) 4
Armi a distanza – Fucili 3

Mano Ferma
Immunità (Febbre Gialla)
Gagliardo
Vizio – Alcol

Dignità

Reputazione Bravo Medico (Costantinopoli) 1
Amico dei Greci (Fanar) 3

Bio:

Nasce a Duns, sulla costa orientale della Scozia, il 15 ottobre del 1795, da Donald McIntyre, venditore porta a porta di the, e da Magdalene Bridgestone, figlia di un sottufficiale dell’esercito.
Quarto di sette figli e secondo dei 4 sopravvissuti. (gli altri tre sono nell’ordine: Neil, Jane ed Isabelle)
Ebbe una fanciullezza oscura e misera: a dieci anni lavorava già in una filanda con una forza di volontà e uno spirito di sacrificio che lo distinguevano dagli altri operai, arrivava a mettere un libro in bilico sul filatoio, per poter leggere mentre lavorava, e dopo 14 ore di fatica logorante, frequentava ancora un corso di latino nella scuola del villaggio.
Seguì la facoltà di medicina e teologia a Glasgow grazie alla benevolenza del nonno materno che ne finanziò gli studi.
In un goffo tentativo di compiacere il nonno, a lui tanto caro, nel 1822, dopo aver esaurito gli studi ed aver fatto pratica in qualche piccollo ospedale locale, si arruolò.

Venne spedito sulle coste africane come assistente di un esperto chirurgo: J. T. Williams.
Qui si fece ben volere dalla popolazione locale per via della sua abitudine di offrire assistenza medica gratuita. Per controparte, questo suo atteggiamento non era ben visto dai superiori.
Presto, grazie alla cecità del brigadiere generale Sir Charles MacCarthy, scoppio una sanguinosa guerra con l’impero Ashanti.
Le forze inglesi vennero presto spazzate via, Robert riuscì a salvarsi solo grazie ad alcuni guerrieri ashanti che lo conoscevano e riuscirono a nasconderlo in un piccolo villaggio.
Li il dottore riparò per qualche mese e rimase vittima di un’epidemia di febbre gialla che si stava propagando tra le file ashanti, fermando la loro avanzata.
Fortuitamente venne riaccompagnato tra le fila inglesi, dove riuscì a ricevere curi adeguate ed a sopravvivere alla malattia.
Ma qualcosa si era spezzato dentro di lui, forse i patimenti per la malattia o forse gli orrori del massacro che aveva vissuto, fatto sta che si avvicinò alla medicina che d’allora lo accompagna: il whiskey.
Presto giunse il 1826, Robert era rimasto con le forze inglesi locali che si stavano riorganizzando, così come gli ashanti. Il conflitto fu inevitabile.
Inizialmente i locali sembrarono avere la meglio, ma poi arrivò un’arma innovativa che spaventò gli ashanti e permise agli inglesi d’invertire le sorti del conflitto: i razzi.
Calmata la situazione locale, le forze inglesi vennero ridotte e Robert, dopo una breve sosta a casa, venne mandato in grecia, dove partecipò alla battaglia di Navarino nell’ottobre del 1828.

Ormai saturo della vita militare, riuscì a farsi assegnare come medico all’ambasciata di Costantinopoli.
Ormai spento e disilluso, spera solo di mettere da parte quel tanto da garantirgli una vita decente in patria. Ma i venti del fato riservano sempre svolte inaspettate…

Dottore

Robert McIntyre

Nell'Oriente Misterioso Lanfranch FabrizioGoria